Alecsandria Digital Agency | Intelligent Automation… l’incontro tra RPA e AI
Intelligent Automation: quando la Robotic Process Automation (RPA) incontra l'Artificial Intelligence (AI). Leggi l'articolo di Carlo Torre
7439
post-template-default,single,single-post,postid-7439,single-format-standard,ajax_updown_fade,page_not_loaded,

BLOG

Intelligent Automation… l’incontro tra RPA e AI

23 Giu 2020, in Digital Transformation, Intelligenza Artificiale, Pubblicazioni

Prima di tutto mettiamo un po’ d’ordine tra questi acronimi che ormai fanno parte della nostra quotidianità. 

RPA o Robotic Process Automation riguarda tecnologie, strumenti e processi utilizzati per automatizzare dei processi lavorativi attraverso l’utilizzo di software robot (robo-software) che imitano il comportamento e interagiscono con gli applicativi informatici in modo analogo a quanto viene fatto da un umano. Mira a rendere i processi più efficienti e a ridurre il potenziale dell’errore umano.

L’AI o Artificial Intelligence simula i processi del pensiero umano attraverso modelli computazionali, “automatizza” la fase decisionale senza intervento umano (sistema cognitivo). Questo viene effettuato attraverso l’apprendimento automatico – Machine Learning – che utilizza metodi statistici per migliorare progressivamente la performance di un algoritmo nell’identificare pattern nei dati, costruendo in modo induttivo un modello basato su dei campioni.

Esiste una relazione tra le due? 

Ebbene sì, ma dobbiamo aggiungere (ahimè…) un altro acronimo: IA o Intelligent Automation, ossia una evoluzione “intelligente” della RPA in grado di eseguire interi processi aziendali imparando dal contesto, piuttosto che come una serie di compiti dettati da regole ben definite solo su processi ripetitivi e stabili.  

L’IA sostanzialmente nasce dall’integrazione tra RPA e AI; è l’evoluzione stessa dei robo-software che da semplici esecutori diventano veri assistenti cognitivi in grado di eseguire processi più complessi. 

L’IA aiuta la RPA laddove si debbano gestire eccezioni o varianti del processo non programmabili; i processi che cambiano o che non seguono un percorso prevedibile (quindi “dinamici”), tendono ad essere una cattiva corrispondenza per la RPA. Attraverso il Machine Learning di AI, la RPA fa un salto di qualità passando dalla programmazione all’addestramento della macchina. 

Di contro, la robotica di RPA permette alla AI di entrare all’interno dei processi organizzativi aziendali facendola andare oltre il suo orientamento al cliente e al mercato.

In definitiva, l’Intelligent Automation è una soluzione olistica per la trasformazione digitale, basata su:

  • – la gestione dei processi (BPM) per orchestrare utenti, attività e sistemi; 
  • – l’automazione dei processi attraverso robots (RPA); 
  • – l’apprendimento automatico dell’Intelligenza Artificiale (AI) per prendere decisioni intelligenti e affrontare con maggiore flessibilità processi end-to-end con dati strutturati e non.

di Carlo Torre

Condividi su: